Equi Libero: l’Approccio
Di abitudini, ne abbiamo tantissimi. Per fortuna, perché se dovremmo concentrarci su ogni nostra minima azione, già solo alzare le lenzuola la mattina per uscire da letto sarebbe un impegno enorme!!!
Tante delle nostre abitudini sono utili, altre no.
Un esempio è il modo nel quale ci esprimiamo. Tanti gesti, movimenti, la nostra postura, sono frutto di abitudini e possono influenzare il nostro messaggio, il nostro modo di esprimerci. Un passo un po insicuro se in realtà vogliamo esprimere entusiasmo… Parliamo in continuazione, mentre cerchiamo semplicemente di stare un attimo calmo… Abitudini di tanti anni, e delle volte sembra quasi strano di cambiarli, anche se ne siamo consapevoli perché ormai sembra che le persone attorno a noi si aspettano certi comportamenti.
Gli incontri con i cavalli lasciano ampio spazio per l’espressione, per cambiare modi di esprimersi, mentre nel contatto con il cavallo ci rendiamo conto dell’impatto sull’interazione. Il cavallo non ha giudizi nei nostri confronti e la libertà di espressione è un valore fondamentale negli incontri di crescita mediati dal cavalli, sia per l’animale che per la persona.
Sia il cavallo che la persona hanno la libertà di avvicinarsi o allontanarsi, il che richiede attenzione verso il “qui ed ora”. Si crea una dinamica senza aspettative sul nostro comportamento e quello del cavallo.
Proiettare le proprie aspettative sull’altro sono atteggiamenti frequenti, se non proprio caratteristici delle società occidentali, e sono al tempo stesso le prime cause di frustrazioni e delusioni nella propria vita quotidiana. Sostituendo l’aspettativa con la libertà di movimento, si crea lo spazio per il contatto vero e voluto. Per relazioni veri e voluti, per l’espressione vero e voluto.
[Gli incontri con Equi Libero vengo fatti seguendo l’approccio zooantropologico, cosi come proposto dal modello ESE.]






